Due parole sullo studio del presepe

 

Due parole sullo studio del presepe

Il presepe, che affonda le sue radici prima del basso medio evo, è sempre stato studiato come fenomeno religioso o, come nel caso di quello napoletano o ligure, legato alle scuole plastiche che hanno sviluppato, attraverso i secoli, dei veri e propri stili.

Ogni territorio , ogni etnia, ha sviluppato un proprio stile e delle proprie peculiarità nel raffigurare la natività. In Italia si possono individuare molte scuole diverse per la loro importanza e diffusione . Questo studio attraverso gli anni e stato ed è presente nella mia passione per il presepe ,di cui mi auguro di divulgare alle nuove generazioni e fatte conoscere al grande pubblico. Lo studio e l’analisi del presepio deve percorrere anche altre strade, quelle delle scuole e quelle degli incontri religiosi (corsi catechisti) .

La storia popolare del presepe ha dato la possibilità a tanti, spesso ignoti artisti , di esprimere la propria concezione della società, di portare alla memoria i luoghi antichi a loro noti, di comunicare il proprio sentimento religioso attraverso il presepio. La creatività del presepe è lasciata all’immaginazione del fruitore e ai suoi collaboratori, in questo senso loro non si sentano solo presenti ma, addirittura attivi .

Non ha senso costruire presepi senza riservare uno spazio alla natività. La natività consiste in una raffigurazione artistica della scena. Il presepe, invece consiste nella ricostruzione ambientale della medesima scena, concepita quasi teatralmente come sacra rappresentazione. La parola presepio o presepe, che deriva dal latino preasepium, vuol dire mangiatoia.

Il valore spirituale del presepe è rivolto al pubblico che deve ritrovare se stesso, come il fruitore che lo ha progettato, e deve rispecchiarsi divenendo cosi protagonista del grande evento .
Ma non solo la scenografia, i personaggi e i singoli elementi di una drammaturgia collettiva che sviluppa l’ immaginazione del fruitore, il presepio è anche la rappresentazione di una eredità di conoscenze antiche: dove le rovine di un tempio, la grotta, la Taverna , l'annuncio , la montagna, la fontana, il pozzo, e il mulino rispecchiano significati profondi che segnano il rapporto tra ciò che avviene sulla terra e ciò che sta sotto. Una sorta di metafora tra la vita e la morte, tra la luce e le tenebre .

Questo studio permette di affrontare significati profondi del valore spiritual del presepio, ponendo le basi per affrontare sistematicamente il presepe nelle sue differenziazioni stilistiche a livello nazionale e internazionale 

Ciro Aurilia

Esperto tecnica e studio arte presepiale 

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